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The Pond

Il fine settimana di Ocarina #110 Circumnavigando Festival – Genova

Dal 26 dicembre al 6 gennaio 2019 Genova ospita Circumnavigando Festival, la 18° edizione della rassegna internazionale di Teatro e Circo Contemporaneo. 

Per tutte le vacanze natalizie nel capoluogo ligure, nelle piazze, tra i vicoli del Centro Storico e sotto il tendone da circo allestito al Porto Antico si tengono decine di spettacoli con numeri di circo, giocoleria, acrobatica, studio teatrale e di danza, capaci di incantare grandi e piccini.  Il sottotitolo di quest’anno è “GenerAction”, un filo rosso che mette in relazione differenti generazioni di artisti (con spettacoli di compagnie professioniste in tour per l’Europa con spettacoli rodati e di grande impatto, giovani compagnie e work in progress) e differenti generazioni di pubblico (dai nonni ai bambini di 4 anni).
Sempre all’interno della rassegna per il Capodanno è in programma One Shot! un Gran Galà tra Circo e Musica dal vivo in cui gli artisti, acrobati, musicisti delle compagnie Circo Zoé e Side Kunst-Cirque si riuniscono per dare vita  ad una “pièce unique”. Lo spettacolo Inizierà alle 22,15 e durerà fino al brindisi e oltre con festeggiamenti e musica sotto al Tendone. .

Al di fuori della rassegna, ma sempre a Genova la Città dei Bambini e dei Ragazzi organizza una festa di Capodanno, aperto a tutte le famiglie con bambini fino ai 13 anni. L’evento inizierà con spettacoli di giocoleria, equilibrismo e tante acrobazie del Circobus che arriverà con un carico di giochi per tutti!

A seguire due laboratori scientifici per bambini di età diverse ed infine l’incredibile spettacolo del Prof. Pietrosky che tra scherzi, risate e vere prove scientifiche porterà fino al brindisi di Capodanno! Qui è possibile trovare tutte le info della festa.

Dopo un anno così difficile, sarà bello festeggiare a Genova questo capodanno!

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Oggi Ocarina ascolta #109 – Feliz Navidad – José Feliciano

In Occasione dell’arrivo delle feste, Ocarina ascolta una delle canzoni dii Natale più popolari al mondo: Feliz Navidad. Scritto e portato al successo dal cantante e chitarrista portoricano José Feliciano, il brano fu inciso per la prima volta nel 1970 nel suo disco “The Christmas Album”. 

Grazie alla sua melodia allegra e latineggiante – per certi versi inusuale per una canto natalizio – Feliz Navidad è una canzone ideale per fare festa che piace tanto anche ai bambini. Il testo contiene strofe in spagnolo ed un ritornello in inglese che entra in testa e non se ne va…

Sebbene la migliore versione sia quella di Feliciano, la canzone ha avuto negli anni uno stuolo di cover interpretate da artisti rilievo come Michael Bublé, Céline Dion, i Tre Tenori, Glee…da non perdere anche la versione recente di Raffaella Carrà inserita nel suo ultimo disco natalizio “Ogni volta che è Natale”

A questo punto non ci resta che augurarvi…. Feliz Navidad! e ¡Próspero Año y Felicidad!.

Qui potete acquistare la canzone

Di seguito il video officiale della canzone cantata dal piccolo artista Fawijo e dallo stesso Feliciano.

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Il fine settimana di Ocarina #109 concerto lirico di Natale – Milano

Dopo il grande successo degli anni passati, sabato 22 dicembre torna a Milano nella suggestiva cornice dei Navigli, il concerto lirico di Natale. L’esibizione itinerante andrà in scena dalle 18.15 alle 19.30 circa  ed avrà protagonisti il tenore Alessandro Veletta  e la cantante pop Valentina Londino che si esibiranno sulla gondola della Canottieri San Cristoforo. Le musiche saranno a tema natalizio e non solo.

La parata di barche, con a bordo i due cantanti, si muoverà lungo il Naviglio Grande, destinazione appunto la Darsena dove sono stati allestiti il moderno albero di natale alto 12 metri e il Darsena Christmas Village comprensivo di una pista galleggiante per pattinare sul ghiaccio.

Sarà possibile assistere al concerto dalle sponde del Naviglio Grande o dalle imbarcazioni della Canottieri San Cristoforo: kayak, barche da canottaggio, Dragon Boat e barche per voga alla veneta.

Per ulteriori informazioni è consigliabile monitorare la pagina Facebook ufficiale dei Canottieri San Cristoforo.

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Oggi Ocarina ascolta #108 – Snow (Hey Oh) dei Red Hot Chili Peppers

Finalmente in questi giorni, in molte parti d’Italia è arrivata la neve e Ocarina festeggia in chiave rock, ascoltando Snow (Hey Oh) dei Red Hot Chili Peppers! Si tratta di una canzone leggera e melodica, da cantare e da ballare molleggiando sulle ginocchia!

Inserita nel nono album  Stadium Arcadium (2006) uno tra i più orecchiabili della band statunitense, Snow (Hey Oh) fu estratta come singolo e fu scelta nel 2007 da Steve Jobs durante il famoso Keynote che inaugurò il mondo degli smartphone con il primo iPhone.

Negli anni la canzone ha avuto più interpretazioni…alcuni sostengono che non parli dell’inverno né tanto meno delle stagioni…Ocarina ci trova anche un significato più romantico: l’arrivo del freddo, della neve che cade coprendo tutto di bianco creando le condizioni per un nuovo inizio…

Qui potete acquistare Snow (Hey oh)

Di seguito il video

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Il fine settimana di Ocarina #108 Mostra sul Gioco dell’Oca – Roma

Questo fine settimana, se vi trovate a giro per la Capitale, non perdervi una mostra speciale, dedicata al Gioco dell’Oca, un gioco senza tempo conosciuto da tutti i bambini del mondo e naturalmente molto caro ad Ocarina :-).

La mostra che sarà aperta fino al 30 dicembre è stata allestita presso la Casina di Raffaello all’interno di Villa Borghese. Grandi e piccini potranno approfondire la loro conoscenza di questo gioco tradizionale, nato proprio in Italia alla fine del XVI secolo

Attraverso l’esposizione di riproduzioni di tavole antiche, conservate nelle collezioni di alcuni tra i più celebri musei del mondo, come il British Museum di Londra, ma anche attraverso giochi e pannelli didattici, il percorso espositivo illustra la storia e il significato del Gioco dell’Oca, a partire dalle sue testimonianze più antiche e dal significato simbolico dell’oca.

Una sezione della mostra è poi dedicata alle reinterpretazioni contemporanee, che continuano a rispettare lo schema e le regole principali del gioco tradizionale, con alcune varianti, come nel caso de Il Gioco del volo dell’oca dell’artista Maria Lai, diventato anche un’installazione permanente presso il Museo dell’Olio della Sabina, o del Gioco dell’Oca creato da Studiolabo e illustrato da Stefano Marra, oggetto-icona della comunicazione dell’edizione 2017 del Brera Design District di Milano e ispirato all’insegnamento di Bruno Munari: “Progettare è un gioco, giocare un progetto”.

Completano il percorso espositivo alcune tavole selezionate, disegnate e colorate a mano, e un gioco in scatola progettati e realizzati dall’architetto Stefano Ferrante, grande appassionato di giochi dell’oca, che per l’occasione metterà a disposizione dei bambini che parteciperanno ai laboratori un tabellone originale, da lui disegnato.

La mostra è infatti accompagnata dal laboratorio Gioca con l’Oca, durante il quale i bambini potranno realizzare un tabellone personalizzato completo di pedine e dadi.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito della Casina di Raffaello 

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Oggi Ocarina ascolta #107 – The Great song of Indifference – Bob Geldof

Ci avviciniamo sempre più al Natale e Ocarina pensa sia bello proporre un brano di riflessione… per trasmettere ai bambini che si può fare festa con uno sguardo consapevole, senza essere indifferenti ed egoisti.
Si tratta di The Great song of Indifference, una delle più celebri ed emblematiche canzoni dell’artista irlandese Bob Geldof. Pubblicata nel 1990 all’intero di “The Vegetarians of Love” la canzone -insieme allo stesso album – furono inizialmente un fiasco commerciale, sebbene siano stati poi rivalutati come i lavori più riusciti dell’artista irlandese.
The Great song of Indifference è una esplosiva ballata folk, che invita a danzare a lasciarsi trascinare dallo stralunato canto, che in realtà nasconde nelle 10 e semplici strofe, il suo significato che lo pone a “canzone di denuncia”: contro le piccole ingiustizie fino ai grandi problemi politici e planetari.
Ed è proprio per questo che il messaggio di una canzone come The Great Song Of Indifference resta attuale:
“I don’t care if the Third World fries
It’s hotter there I’m not surprised
Baby I can watch whole nations die
And I don’t care at all”
Qui potete acquistarla
Di seguito il video:

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Oggi Ocarina ascolta #106 – Supercalifragilisticexpialidocious – Mary Poppins

Sull’onda del successo del Musical di Mary Poppins, in replica fino al 27 gennaio al teatro Nazionale di Milano, leggi qui per saperne di più, oggi Ocarina ascolta Supercalifragilisticexpialidocious.

La canzone (nella versione in italiano Supercalifragilistichespiralidoso) fa parte della colonna sonora de film Disney del 1964 Mary Poppins, basato sulla serie di romanzi scritti da Pamela Lyndon Travers e diretto da Robert Stevenson . Il film ebbe subito un grande successo tanto da vincere quattro Premi Oscar (migliore colonna sonora, miglior montaggio, migliore attrice protagonista e migliori effetti speciali).

Sebbene Supercalifragilisticexpialidocious sembri una parola stranissima e strampalata ha un significato ben preciso che si può scoprire solo scomponendola:

Super (sopra) – cali (bellezza) – fragilistic (delicato) – expiali (fare ammenda) – docious (istruibile). Quindi il significato delle sue parti sarebbe “fare ammenda per la possibilità di insegnare attraverso la delicata bellezza”.  Nel film il termine diventa poi una parola magica…tutti noi almeno una volta da piccoli abbiamo provato a canticchiarla nella speranza che accadesse qualcosa di magico e sorprendente. 

Gli inventori della parola furono i fratelli Sherman, autori della canzone stessa (e della colonna sonora) che fu poi cantata in Italiano nel 1956 da Rita Pavone e Nancy Cuomo. 

Qui potete acquistarla su Amazon

Di seguito il video

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Il fine settimana di Ocarina #107 Musical di Mary Poppins –  Teatro Nazionale di Milano

Continuano al Teatro Nazionale di Milano le repliche del Musical di Mary Poppins, la tata più famosa del mondo. Una produzione italiana, con effetti e coreografie, ma soprattutto con una grande orchestra dal vivo che suona canzoni indimenticabili come Supercalifragilistichespiralidoso, Cam caminì, Un poco di zucchero.

In molti già parlano di una vera e propria Mary Poppins-mania che ha letteralmente stregato tutta Italia: platee gremite ed entusiaste con grandi lodi sui social network.
Dal 5 ottobre ogni sera, in platea accade la magia: persone differenti per età, sesso e provenienza, cantano e applaudono tutte insieme. Ragazzi giovani, famiglie, nonni con i nipotini, nessuno escluso. Visto il grande successo – quasi 100.000 biglietti venduti in un battibaleno – lo show sarà prorogato fino al 27 gennaio. 

Uscito al cinema nel 1964, il film è basato sulla serie di romanzi scritti da Pamela Lyndon Travers. Il Musical è poi debuttato nel West End nel 2004 e a Broadway nel 2006, per poi andare in scena in numerosi paesi come Australia, Finlandia, Danimarca e Germania, conquistando più di 11 milioni di persone. In Italia lo show è stato prodotto da WEC – World Entertainment Company, con alla regia Federico Bellone, guadagnandosi critiche eccellenti da parte della stampa di settore.

Gli spettacoli si tengono dal mercoledì alla domenica; il fine settimana sono previste due repliche (alle 15,00 e alle 20,45)

Qui è possibile avere tutte le informazioni

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Questo Natale Ocarina dona un soggiorno di una settimana all’interno del Camp

Continua la collaborazione tra Ocarina e Dynamo Camp, il primo camp di terapia ricreativa in Italia strutturato per ospitare gratuitamente per un periodo di vacanza e di svago bambini affetti da patologie gravi e croniche.

In occasione del Natale, Ocarina sostiene questa importante realtà donando un contributo che permetterà ad un bambino di trascorrere un periodo di vacanza all’interno del Camp, un luogo dove l’obiettivo è far riacquisire a bambini con gravi patologie fiducia in se stessi e nelle proprie capacità.

Questa è solo l’ultima di una serie iniziative di Ocarina a sostegno di Dynamo Camp. Grazie ad una donazione di Ocarina a Dicembre 2014, i bambini, durante il soggiorno all’interno della struttura di Dynamo, hanno a disposizione il lettore musicale, utile nei momenti di rilassamento. In una intervista pubblicata su The Pond, Vito Nigro, il direttore dei programmi e delle attività di Dynamo, ci ha raccontato di come i momenti prima della nanna siano difficili, tanto “che talvolta capita che qualche piccolo eroe abbia una piccola crisi di nostalgia”; ed è in momenti come questi che le Ocarina possono essere utili allo staff per far addormentare i bambini serenamente.

Ma l’utilizzo che i bambini del Camp fanno di Ocarina non si esaurisce qui. Due anni fa, in occasione del 10° compleanno della struttura, sono state utilizzate come audio guida 10 Ocarina all’interno della Dynamo Gallery, la galleria d’arte che espone le opere realizzate da artisti di fama internazionale insieme ai ragazzi, nell’ambito del progetto Dynamo Art Factory. I music player contenevano le testimonianze dei giovani a proposito delle esperienze vissute con gli artisti durante la realizzazione delle opere ed il significato che queste rappresentavano per loro. A Dynamo Camp c’è un wish wall, una porzione di muro in cui gli ospiti scrivono un desiderio. Ed è anche qui che le Ocarina sono a disposizione: sono utilizzate dai bambini che non sono in grado di scrivere e possono lasciare un messaggio registrato.

Qui è possibile trovare tutte le info per sostenere Dynamo

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Oggi Ocarina ascolta #105 – The Entertainer – Scott Joplin

A 150 dalla nascita del compositore afroamericano Scott Joplin, Ocarina oggi vi propone uno dei suoi maggiori successi: The Entertainer, un brano che tutti hanno sentito più volte nella loro vita, in svariate versioni, senza tuttavia conoscerne l’autore e la storia. 

Pubblicato nel 1902, The Entertainer è diventato in realtà conosciuto negli anni settanta con l’arrangiamento di Marvin Hamlisch nel film La stangata, vincitore del Premio Oscar alla miglior colonna sonora. Il successo ravvivò l’interesse per Joplin e per il ragtime, un genere musicale che lui stesso aveva inventato – sarà acclamato come King of Ragtime – all’età di 11 anni: una musica suonata prevalentemente al pianoforte, che se suonata veloce è allegra, se suonata lenta diventa struggente.

Qui è possibile acquistare The  Entertainer

Di seguito il video

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